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La nostra politica per il supporto e l’assistenza

Laboratorio interno per assistenza
Grazie al nostro laboratorio interno siamo in grado di rispondere immediatamente alle richieste di interventi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle tue lenti. Dalla perdita della vitina della tua montatura a problemi più impegnativi quali rottura lente o altro.

Sempre al vostro fianco
Non vedi bene da lontano, tutto è sfuocato? Non riesci a mettere a fuoco le parole scritte in piccolo? Se trascorri troppo tempo sullo smartphone o sul tablet ti assalgono i mal di testa? Nel nostro centro di consulenza ottico troverai le risposte che cercavi. Progettare una soluzione ottica personalizzata significa garantire benessere visivo completo e costante. Selezionare materiali, tipologia di lenti e utilizzare le tecnologie innovative, noi di Yousee facciamo questo.

Domande frequenti

DIFETTI E DISTURBI VISIVI

La miopia è un difetto visivo a causa del quale si vede sfocato da lontano (anche se la visione da vicino può essere buona). Nel linguaggio medico è considerata un “vizio di refrazione” (o “rifrazione”). Il termine “miopia” deriva dal termine greco “myo”, che significa “chiudere”, per indicare l’abitudine tipica dei miopi di strizzare gli occhi per vedere meglio da lontano.

L’ipermetropia è un difetto della vista che spesso non dà sintomi. Tuttavia, è un disturbo che può essere facilmente individuato grazie a una visita oculistica.
Nell’occhio ipermetrope i raggi luminosi provenienti dall’infinito vengono focalizzati al di là della retina. Questo è dovuto principalmente alla presenza di un bulbo oculare “corto”.

La presbiopia è un disturbo della vista caratterizzato dalla perdita graduale, progressiva e irreversibile, della capacità di mettere a fuoco da vicino. Si tratta di una condizione fisiologica legata all’avanzare dell’età. Dopo i 40 anni il nostro cristallino, la lente naturale che si trova all’interno dell’occhio, perde progressivamente la capacità di mettere a fuoco gli oggetti alle differenti distanze.

L’astigmatismo è un disturbo della vista che comporta una minore nitidezza visiva a causa di una deformazione della superficie dell’occhio (cornea) o di un’alterazione delle strutture interne del bulbo oculare. Di conseguenza le immagini risultano poco definite, i contorni non appaiono nitidi ed è necessario correggere il difetto.

Il daltonismo è una condizione in cui si ha un’alterata percezione dei colori.

Per diplopia si intende la visione doppia di uno stesso oggetto. Si verifica quando si è in presenza di strabismo

LENTI A CONTATTO

Non è un problema di età ma di responsabilità nel portarle e prendersi cura delle lenti in modo corretto. Per molti contattologi possono essere portate già tra gli 11 e i 14 anni.

Nello stesso modo degli occhiali, solo che nel loro stato idratato, sono posizionate direttamente sulla cornea.

L’approccio con le lenti a contatto è molto soggettivo. Devi parlarne con il contattologo che ti consiglierà in base al tuo stile di vita e alle tue esigenze.

Alcune lenti a contatto possono essere indossate quando si dorme. Si deve però tener presente che dormire con le lenti a contatto è un fattore di rischio per serie infezioni agli occhi. Anche in questo caso, è necessario parlarne con il contattologo per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

La causa del fastidio potrebbe essere rappresentata da un granello di polvere sulla lente che irrita l’occhio. Bisogna lavarsi le mani, asciugarle e spostare delicatamente la lente togliendola dal centro dell’occhio e riposizionarla tenendo le palpebre aperte con le dita. Se il fastidio continua, togli le lenti e prendi un appuntamento con un Oculista e un ottico.

No, non è necessario. Puoi tranquillamente indossarle fino a fine giornata, a meno che l’ottico ti abbia detto altrimenti.

No. Gli avanzamenti della tecnologia hanno reso la manutenzione delle lenti a contatto semplice e comoda. Le lenti a contatto giornaliere usa e getta si cambiano tutti i giorni, pertanto non richiedono manutenzione o pulizia, quelle quindicinali a ricambio frequente hanno bisogno di pochi minuti di manutenzione, con un’apposita soluzione disinfettante, quando le togli.

Cambiare le lenti con la frequenza prescritta dall’ottico è essenziale per mantenerne il comfort e l’igiene. In caso contrario si può accumulare sporcizia che può provocare visione sfocata, irritazione, prurito e arrossamento agli occhi.

OCCHIALI

Le lenti progressive integrano diversi tipi di correzione in un’unica lente. Con questo tipo di lenti non c’è bisogno del fastidioso cambio di occhiali quando si passa, ad esempio, dalla lettura ad un altro tipo di attività.

Un buon trattamento antiriflesso riduce i riflessi della luce sulla superficie delle lenti e consente una visione migliore anche al crepuscolo e di notte

Innanzi tutto devono proteggere gli occhi dai raggi UV, devono evitare abbagliamenti e consentire la giusta percezione dei contrasti cromatici.

È sufficiente riporli nella loro custodia con le lenti rivolte verso l’alto per evitare che si possano graffiare.

Il caldo può danneggiarli. Bisogna evitare le temperature troppo alte – superiori agli 80 gradi -, è sconsigliabile indossarli in sauna se si permane a lungo e non devono essere lasciati d’estate nel cruscotto della macchina. Al contrario, le temperature rigide non presentano particolari controindicazioni.Le lenti progressive integrano diversi tipi di correzione in un’unica lente, consentendo una visione fluida e omogenea a qualsiasi distanza (lontana, intermedia, vicina). Basta, insomma, con il fastidioso cambio di occhiali quando, ad esempio, si passa dalla lettura a un’altra attività. Le lenti progressive presentano vantaggi anche dal punto di vista estetico: poiché le diverse zone di visione sono integrate l’una nell’altra e invisibili, le lenti risultano pressoché identiche a quelle di comuni occhiali da vista e, inoltre, consentono di vedere perfettamente gli occhi di chi le indossa.